Villa Feltrinelli
Restaurant Manager: Alessandro Bosco
Passeggiando tra le sale piene di storia ed opulenza, decorate con affreschi, antichi specchi veneziani e marmi pregiati il tempo sembra non scorrere.
Il ristorante si snoda tra la graziosa sala interna, le romantiche salette private e per il periodo estivo la pergola, impreziosita dalle atmosfere che solo il lago di Garda riesce a regalare.
L’unicità è la firma inconfondibile dello chef Stefano Baiocco che interpreta con mani sapienti e una creatività sempre nuova i sapori della tradizione, tra ingredienti semplici e componenti più complesse e ricercate.
Il Grand Hotel a Villa Feltrinelli è una realtà speciale dove il servizio non si limita alla ricerca della perfezione, ma vuole anticipare le richieste degli ospiti.
Alessandro Bosco inizia la sua avventura a Villa Feltrinelli nel 2001, anno dell’apertura, fresco di scuola alberghiera.
Fu’ un colpo di fulmine. L’ambiente si rivelò ideale per poter crescere professionalmente e, ad oggi, viene definito come una “colonna portante”, motivo in più per trasmettere ai suoi colleghi, l’orgoglio, la passione e le emozioni che provo ogni giorno facendo queste mestiere.
Tiziano Ghitti, sommelier, per lui la passione per il vino nasce dal mistero che esso stessa rappresenta. Dalla magia di come un’annata intera possa essere racchiusa in un frutto tanto fragile.
Con questa consapevolezza cerca di raccontare non solo il vino, ma nuovi ricordi e storie celati nelle sue sfumature.