Torre del Saracino
Maitre: Giuseppe Glielmo
Sommelier: Giovanni Piezzo
Affacciata sulla splendida Marina di Seiano, la Torre del Saracino è un luogo sospeso tra storia e modernità. Incastonata in un’antica torre di avvistamento vecchia di oltre 1300 anni, racconta secoli di vicende e visioni, oggi reinterpretate con eleganza grazie alla sensibilità dello chef Gennaro Esposito. Tra pietre secolari e linee di design contemporaneo, il ristorante prende forma come un’esperienza intima e preziosa: appena venticinque coperti distribuiti tra la sala interna e due terrazzini panoramici, per un’accoglienza curata nei minimi dettagli.
L’accoglienza secondo Giuseppe Glielmo e Giovanni Piezzo
Giuseppe Glielmo, maître giovane ma già ricco di esperienze nazionali e internazionali, porta in sala un approccio fresco, consapevole e appassionato. La sua presenza è garbata e dinamica, capace di trasmettere un senso di familiarità senza mai rinunciare all’eleganza del gesto. Al suo fianco, il sommelier Giovanni (Gianni) Piezzo guida con mano sicura una cantina monumentale, proponendo con precisione e sensibilità oltre 2.500 etichette selezionate con cura. La loro sinergia crea un’ospitalità puntuale e calorosa, dove ognidettaglio è pensato per esaltare l’esperienza gastronomica.
Il team di sala
La sala della Torre è una combinazione armonica di continuità e rinnovamento: figure storiche e nuovi talenti si muovono in perfetto equilibrio, sostenuti dalla visione di Giuseppe e Gianni. L’ambiente è intimo, raccolto, immerso in una bellezza senza tempo che si riflette nella gestualità, nell’ascolto e nella personalizzazione del servizio.
La cantina
La cantina della Torre del Saracino è un viaggio enologico che attraversa territori, stili e annate. Giovanni Piezzo seleziona etichette capaci di accompagnare e valorizzare la cucina di Gennaro Esposito con coerenza e profondità. L’offerta è ampia ma mai dispersiva, costruita per dialogare con i gusti degli ospiti e sorprenderli in ogni calice. Accanto ai vini, un carrello del pane e uno del cioccolato completano l’esperienza con tocchi originali e identitari.
La sinergia con la cucina
La cucina di Gennaro Esposito è un manifesto del territorio, raccontato con tecnica, estro e rispetto. Il dialogo con la sala è costante e curato, volto a garantire una narrazione fluida e coerente tra piatto, servizio e abbinamento. Ogni momento del percorso gastronomico viene accompagnato con attenzione, in un racconto sensoriale che coinvolge vista, gusto ed emozione.
Frase distintiva
“Ogni pietra della Torre racconta una storia. Il nostro compito è farla vivere in ogni gesto d’accoglienza.”
(Giuseppe Glielmo)