Chef de Rang: Francesco Maria Fiori

Ci sono cene o esperienze gastronomiche e Piccolo lago lo sa. Piccolo Lago non sono solo le due stelle Michelin ma un connubio vincente di elementi. Si ricorda ciò che arriva al cuore, si differenzia, ha la capacità di essere sempre attuale e anzi avveniristico.

È la filosofia di Piccolo Lago: la sua cucina è ricerca, innovazione, studio meticoloso di ingredienti e abbinamenti, sperimentazione, contaminazione. È la capacità di utilizzare al meglio la tavolozza della natura per creare opere d’arte.

La storia di Piccolo Lago inizia quando Marco Sacco, figlio d’arte che eredita la passione per la cucina da papà Gastone, spinge il suo “piccolo lago” fino alle vette della gastronomia europea, insieme alla moglie Lella e poi i figli Simone e Jessica. La prima stella Michelin arriva nel 2004 e la seconda nel 2007, dopo uno scrupoloso lavoro di ricerca ed evoluzione continua. Oggi, Piccolo Lago, festeggia i suoi 50 anni con il menu Lungolago.

Perseguire l’innovazione richiede che anche gli spazi siano progettati su misura: una cucina ampia, dotata di tutte le strumentazioni all’avanguardia e strutturata per consentire una sperimentazione continua. L’organizzazione è pensata per favorire la ricerca sui singoli piatti, al quale si aggiunge l’estro degli chef. La riorganizzazione totale della cucina, avvenuta nel 2008, ha sapientemente coniugato la tradizione del ristorante agli elementi tecnologici più moderni.

Per chi entra è come trovarsi al centro di uno spettacolo: le luci si riflettono sull’acciaio creando un effetto suggestivo.

Tags

Via Filippo Turati n.87, 28924 Verbania (VB)