Don Alfonso 1980
Patron: Livia e Mario Iaccarino
La Sala è un palcoscenico dove il cameriere o meglio dire, il collaboratore, è perennemente sovraesposto, osservato, giudicato.
L’arte dell’ospitalità e il servizio sono fondamentali per un ristorante, direi vitali! Ci può essere una grande cucina ma se in sala non ci sono gli interpreti giusti, tutto crolla!
Chi è in sala non deve sentirsi da meno rispetto alla cucina, anzi! È un lavoro di attenzioni verso il cliente ed è importante conoscere bene almeno tre lingue, la storia del locale dove si lavora, la storia del territorio e sarebbe bello se si conoscesse anche la storia dell’arte italiana almeno nelle regioni più vocate.
Nel momento in cui si ha una certa formazione culturale, si ha la capacità di relazionarsi con l’ospite in una maniera totalmente diversa rispetto ad un approccio superficiale e formale al quale ci siamo purtroppo abituati in questi anni.
Ci vuole cultura, spontaneità e abnegazione nell’accogliere i clienti che si devono sentire attesi come in una casa e non un numero.
Noi di sala dobbiamo avere savoir faire, capacità di relazionarci alla cucina, di spiegare le pietanze, abbinare i vini, di neutralizzare eventuali diffidenze verso cibi o accostamenti particolari.
Dobbiamo raccontare l’animo del locale che è sala e cucina!
L’errore più grande che è stato fatto negli anni è stato quello di confondere la missione del servizio di sala per servilismo.
E questo è un grandissimo errore: servire è un arte!
Dobbiamo insegnare a comprendere il valore delle professioni ed andarne orgogliosi.
Al Don Alfonso 1890 l’accoglienza di Livia, Mario e dello Staff tutto è da manuale.
L’abnegazione e la capacità comunicativa con il cliente è unica.