da Romano
Sommelier/Direttore: Roberto Franceschini
Ci sono luoghi che colpiscono e che entrano nel cuore.
Viareggio è uno di questi: con la sua luce, il suadente profumo di mare, l’ampia spiaggia, i maestosi pini secolari, le gloriose architetture fin de siècle .. Un fascino che si ripete, con ugual bellezza, stagione dopo stagione e che, da ormai più di cinquant’anni, la famiglia Franceschini sublima nel proprio elegante locale.
Una storia che, indissolubile, si intreccia al mare di Viareggio e a un’idea di cucina tanto rispettosa di passato e tradizioni quanto tesa alla continua evoluzione. Attenzione e ricerca. Gusto e maestria. Eleganza e riguardo.
Questi sono i valori che, ieri come ora, continuano a guidare il lavoro di Romano, di suo figlio Roberto in sala, autore di una delle carte dei vini più ampie e raffinate d’Italia, ricca di etichette nazionali e straniere, e della brigata di cucina composta da uno staff giovane e preparato, guidato da Nicola Gronchi, a prendersi cura degli ospiti, accompagnandoli in un memorabile viaggio fra aromi e sapori.
È Romano, ogni mattina, a recarsi al porto per selezionare il miglior pescato di giornata.
Roberto Franceschini fin da piccolo aiutava i genitori occupandosi dell’accoglienza degli ospiti e pian piano si avvicinò al vino, diventando sommelier nel 1996.
Cerca di gestire sala e cantina con disinvoltura e naturalezza che gli derivano da una passione maturata con il tempo, con quel piacere e quell’entusiasmo tipici di chi ha fatto diventare un proprio hobby un lavoro.
“Per me la presenza del sommelier deve essere discreta, i clienti vengono per godere della piacevolezza della sosta, non per noiose e saccenti dissertazioni; poi se uno mi chiede maggiori info e assistenza, devo essere pronto a cogliere il significato delle eccezioni. “
Gli piace riuscire a proporre prodotti considerati di minor pregio, ma solo perché meno noti.
La carta dei vini è impostata per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi al vino senza spendere grosse cifre o impaurire nonostante le dimensioni.
Luigi Bruno, 62 anni, lucano, maître del ristorante da più di 15 anni, si ritiene un uomo fortunato, perché non lo ha mai chiamato “lavoro” o “professione”, Lui dice “passione”, che si sposa con una dote naturale, quella di sapersi relazionare in modo amabile con le persone, ad accoglierle con sorrisi e modi gentili, a dirigere la sala in modo naturale semplice e spontaneo, con un servizio mai ingessato ma rigoroso, puntuale e attento, mai formale ma discreto e professionale.
Il must di Luigi è la maionese espressa che prepara proprio davanti ai vostri occhi, come si faceva una volta.
Un gusto unico, raro, fresco, indescrivibile a parole, bisogna assaggiarla per capire di cosa stiamo parlando.
LOCALE CONSIGLIATO
Amaro Braceria con cucina a Viareggio. Daniele Belluomini, proprietario e addetto all’accoglienza, appassionato di cibo e vino, modi eleganti, discreti e professionali di vivere la sala di un locale dal design accattivante con una cucina legata al territorio.