Locanda Don Serafino
Restaurant Manager F&B Coordinator: Gabriele Meli
Ricavata all’interno della grotta che ospitava gli antichi magazzini della chiesa dei Miracoli (patrimonio dell’Unesco) sorge Locanda Don Serafino, suggestivo gioiello incastonato nel barocco ai piedi di Ragusa Ibla.
Un luogo romantico, un teatro naturale dove va in scena la cucina fine ed elegante dello Chef Vincenzo Candiano, legata affettuosamente al territorio ed alle sue tradizioni, ma non priva di contaminazioni, figlie dei suoi viaggi.
Locanda Don Serafino è un luogo dove la cultura del territorio passa per la tavola e per l’ospitalità con una perfetta simbiosi tra i due elementi, dove il visitatore “autoctono” può vivere esperienze gastronomiche che vedono massimizzate le prestazioni dei prodotti locali a lui ben noti e godendo di una cucina in costante evoluzione, mentre il viaggiatore coglierà appieno anche ogni dettaglio di quel territorio, della cultura ed anche delle molteplici dominazioni susseguitesi nel corso della storia, sapientemente riportate sui piatti grazie alla creatività dello Chef.
La sala di Locanda Don Serafino da Settembre 2019 è diretta da Gabriele Meli, appassionato professionista, giovane ma di lungo corso; Comincia in età adolescenziale, alternando scuola e lavoro nei ristoranti della sua città.
Decide poi di dedicarsi con dedizione massima alla sola ristorazione, adempiendo al ruolo di Maitre prima di F&B manager dopo, in diverse maison del lusso.
Nonostante un’ adeguata preparazione in ambito enologico è coadiuvato da Carmelo Di Pasquale (Head sommelier) e Pinuccio La Rosa (proprietario).
Fiore all’occhiello di Locanda Don Serafino è proprio la cantina scavata nel tufo, che si attesta come prima in Sicilia e tra le 15 più fornite d’Italia, vantando circa 1900 referenze spalmate su 18.000 bottiglie, con un focus interessante sull’isola, nonché sui vini nazionali, i grandi vini di Bordeaux e Borgogna ed un accurata selezione di vini dal resto del mondo, mentre lo Champagne resta una grande passione, in carta se ne annoverano un centinaio;
In sala, d’accordo con lo Chef sull’importanza del racconto, si gode di un interessante storytelling su ogni portata, con adeguata teatralità durante il completamento della stessa al tavolo, si trattano i punti salienti del pensiero dello Chef, mirando alla sfera emotiva dell’ospite.
Il fine cena si arricchisce di un’accurata selezione di distillati, una carta di caffè pregiati ed una cigar list di cui godere, durante la stagione estiva e primaverile anche nella comoda lounge esterna.
LOCALE CONSIGLIATO
Ristorante Da Caino – Andrea Menichetti (Restaurant Manager)
Ritengo che in Andrea vi sia un concentrato di esperienza, simpatia, competenza, conoscenza del mondo del vino e passione non comuni, credo sia quanto di meglio l’Italia possa vantare tra le fila dell’ospitalità, l’oste che ogni buon ospite meriterebbe incontrare. Accertato quanto sopra la sua modestia diventa disarmante.