Sommelier: Mirta Margaglio
Direttrice di sala:
Chantal Feletto

Inaugurato nel 2014 in piazza San Zeno, una delle location più iconiche e suggestive del centro storico di Verona, “Casa Perbellini” dello chef Giancarlo Perbellini conquista le due stelle Michelin a solo un anno dall’apertura.

Il format, unico e rivoluzionario, sfida ogni formalismo e formalità. All’interno, il calore della casa e la spontaneità di una brigata di giovani professionisti si affiancano a un menù in continua evoluzione concepito nel rispetto della stagionalità e della materia prima.

A Casa Perbellini le barriere tra cuoco e ospiti spariscono.

L’ospite, dal momento in cui suona il campanello a quello in cui viene accolto nella sala con doppia cucina a vista, ritrova gesti familiari e accurati che si manifestano di fronte allo spettacolo dello chef all’opera con la sua brigata.

Una rottura degli schemi classici e che dà vita a un’ambiente intimo e avvolgente, dove sala e cucina dialogano insieme e dove si respira un’atmosfera rilassata e informale.

Se un tempo il tavolo veniva imbandito all’istante davanti agli occhi dei commensali, nell’ultimo anno una novità altrettanto suggestiva, un effetto sorpresa in coda all’esperienza gourmet, proprio quando arriva il momento del dolce.

Et voilà, il cameriere toglie la tovaglia e si rivela il “tavolo dei Divertimenti” (dal nome della selezione dei dessert della Casa): un puzzle in plexiglass sagomato sull’intera superficie, una mappa del mondo dolce, ideata appositamente per la degustazione delle creazioni dello chef. 

A “Casa Perbellini”, direttore e personale di sala indossano giacche colorate e jeans, e ai piedi delle sneakers.

Uno stile semplice ma solo in apparenza, composto invece da mille attenzioni e caratterizzato da una cura rigorosa per ogni dettaglio.

In questo luogo rivoluzionario, nulla sfugge a Barbara Manoni che dirige le azioni dei commis e del sommelier Marco Matta, insieme ai quali coordina la sala con sorriso e precisione accorta e con complice maestria, in un silenzioso e puntuale scambio di sguardi.

L’esperienza e la competenza danno una caratterizzazione completa al suo ruolo che si estende anche alla conoscenza della cultura enologica.

Ciò le consente inoltre di articolare il servizio di sala in sinergia con il sommelier nelle proposte della cantina e dei distillati.

Due le proposte di menu: la più completa “Assaggi”, che si compone di 12 o 6 portate a scelta, e “Dalla Terra” pensato per chi soffre di intolleranze a glutine, latticini, pesce e carne.

Da quest’anno, inoltre, lo chef ha introdotto anche una degustazione di cocktail e aperitivi che si rinnova a ogni stagione, realizzati in collaborazione con Spaccio Senigallia.

LOCALE CONSIGLIATO
Il MOS di Desenzano, gestito da due ragazzi giovani, però con un grande background alle spalle. Si distinguono per un servizio di sala coinvolgente e dinamico.

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Piazza San Zeno n.16, 37123 Verona (VR)